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Vocabolario di psicologia
Il sogno

Diceva Jung: “Il sogno è la piccola porta occulta che conduce alla parte più nascosta e intima dell´anima”. In altre parole è un passaggio, alle volte stretto, una via che si rivela e permette di conoscere meglio ciò che ci appartiene, la nostra storia interna, il mondo sommerso dell´inconscio. La sua natura è più complessa, più antica, sotterranea. Viene da lontano ma anche da molto vicino alla nostra vita e spesso, se non sempre, ci mostra cose che non vediamo o che non vogliamo vedere. Ció che percepiamo ma che non vogliamo conosere o che non possiamo intendere finchè non abbiamo realizzato un´unità interna, globale. Quindi i sogni notturni, quelli che popolano i nostri sonni e al risveglio scompaiono e si dissolvono o di cui manteniamo  un ricordo vivo, sono parte integrante della nostra vita psichica, ci narrano che cosa accade, dove siamo o dove ci siamo fermati, se stiamo vivendo in sintonia con il nostro mondo interiore, oppure se siamo lontani dal centro, nella periferia dell´esistenza.

 

News
La follia e la prepotenza Stampa E-mail

La cronaca di un fatto terribile come quello accaduto ad un automobilista che per avere riconosciuto un danno da un camionista di tir si sdraia per terra allo scopo di  non far ripartire il mezzo, lascia senza fiato, sgomenti e allibiti. Non puoi credere e non puoi pensare che uno innesti la marcia e passi con il camion sul corpo di un uomo. Non puoi immaginare una tale brutalità che si sprigiona d’un colpo dentro la mente di un individuo anche quando, come sembra dalla ricostruzione dei fatti, la furia di un diverbio obnubila la coscienza. Ho sempre pensato che il raptus non esista. Ne sono ancora convinto. Eppure, purtroppo, le cronache ci consegnano questa incredibile realtà: questioni futili come un insulto, un fatto rumoroso, uno sgarbo banale possono diventare moventi assurdi di un efferato delitto. Quindi anche un diverbio o la richiesta di aver riconosciuto un danno possono scatenare la furia della violenza o la fredda determinazione di un gesto omicida spavaldo e disumano.

dal giornale Alto Adige 27/08/2010
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Da Merano a Facebook Stampa E-mail

L'escalation di violenza sembra inarrestabile. Non passa giorno che le cronache non segnalino fatti gravi di aggressioni, di prepotenza o di incitazione alla violenza.  Fatti come quelli di Merano sono il naturale e inevitabile  sviluppo di una cultura della violenza che si annida in ogni dove e contagia come un virus. Inutile sorprendersi di questo se sulla piazza virutale di Facebook compaiono gruppi deliranti che giocano al tiro al bersaglio con i bambini down. La violenza è la quotidiana realtà di una società che sembra ormai incapace di contenere i conflitti ed esercitare il controllo dell'aggressività. Nella sempre più evidente comunità corrotta e del malaffare che scopriamo annidata in ogni spazio della vita collettiva, l'aggressività virtuale e reale, i soprusi e le prevaricazioni, l'intolleranza nei confrontidi chi è diverso stanno influenzando la mente e il comportamento di bambini e  adolescenti che da piccoli bulli diventano precocemente giovani criminali. Così, fino a quando la comunità educante non farà sua l'educazione alla legalità e al rispetto, fino a quando  gli adulti non la smetteranno di considerare come bravate le sopraffazioni e le minacce apparrentemente innocue dei piccoli, fino a quando i modelli di comportamento saranno improntati al disprezzo delle regole e alla tolleranza dell'illegalità, sarà difficle contenere il degrado e la sopraffazione, la violenza delle parole e quelle dei gesti.

 
Affari di famiglia
Il tempo delle mele

Sentimenti nuovi in adolescenza

Durante l’adolescenza molti sono i sentimenti che entrano in scena. Come già abbiamo visto, l’amicizia, poi la solidarietà, alla fine l’amore. Prendiamo l'amore.L’amore è un’esperienza che rassicura e riempie di fiducia, incrementa l’autostima e dà conferma quando sembra che non vi sia più nessuno in grado di aiutare ad uscire dal tunnel. Questo insieme di percezioni provenienti dall’esterno, dall’amato che ricambia in attenzioni e in affetto, e dall’interno dove si colloca quel cumulo denso di inebrianti fantasie e speranze, è anche una delle più preziose occasioni per dimostrare al mondo che l’adolescente sta nascendo alla società e alle relazioni.Tuttavia è difficile orientarsi in un pentagramma di emozioni contraddittorie, intense e continuamente nuove E’ difficile capire se stessi e quello che si sta provando, le cose che si desiderano e quelle di cui ancora si sente bisogno. Da qui nasce spesso la dissociazione tra sentimenti e sesso come una sorta di difesa dalla paura che in ogni caso è presente quando  ci si imbatte in qualcosa di nuovo.

Botta e risposta
Il pensiero del giorno

Noi pensiamo per storie perchè siamo costituiti da storie, immersi in storie, fatti di storie.

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Affari di famiglia

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La Scuola Genitori
La Scuola Genitori è una iniziativa innovativa per sostenere il lavoro educativo dei genitori. La seconda edizione del 2008/09 prevede due livelli: il percorso base fatto di una serie di "lezioni-conversazione" serali con esperti di fama nazionale e un percorso di approfondimento dato da un "laboratorio" esperienziale.
 
Il bambino: questo sconosciuto
La curiosità

   Vi è un tempo nella vita del bambino che i genitori conoscono bene: é quello delle domande. Molti genitori, in quest´epoca si sentono spesso a disagio. All´inizio della vita ciò che lo incuriosisce, sta lì accanto a lui. È il lettino, la culla, un ciondolo che pende davanti ai suoi occhi nei pochi centimetri che può esplorare con gli occhi e con le mani. Poi via via lo spazio si allarga. Tutto diviene raggiungibile quando comincia a camminare. Tutto è fonte di interesse e degno di essere scoperto, conosciuto, esplorato. Vuole scoprire cosa ci sta dentro un orologio, dentro una scatola chiusa, in fondo ad un cassetto. Prende e apre tutto, cerca di capire il senso, la funzione e l´utilità degli oggetti. Il bambino ha bisogno di sviluppare la sua creatività. Noi lo dobbiamo aiutare a crescere e a trovare risposte comprensibili. Alcune dobbiamo dargliele noi. Altre le troverà da sé. Ma deve averne la possbilità. E´ necessario anche lasciargli rompere delle cose, perchè ha bisogno di scoprire come una cosa possa cambiare di forma e di aspetto, improvvisamente. 
Poesie
Sulla via di Damasco
Ora che l’alba siriana
S’inventa il giorno
Dove il Dio di Abramo
Ha lasciato la sua orma
Ci salutiamo
Ebri di salmi
Intrecciati a lingue lontane

Come testimoni di un sogno
Torniamo insieme
Dal confine della memoria
Con la preghiera dolce della speranza
E un bisogno denso di pace
    
Abbiamo attraversato
Le sabbie rosse di Ebla
E dai rumori di Aleppo
Al silenzio di Mar Musa
Abbiamo ascoltato il vento
Accarezzare il deserto
- a Damasco la notte ha occhi di donna
Infuocati di mistero
Che parlano da una breccia di nero -

Domani
Al ritorno del quotidiano
Ci mancherà il colore dei giorni
Sulle pietre di Palmira
E non troveremo
Il profumo delle stelle nel cielo d’oriente
Ma Nicola
Tornerà a chiederci di cercare
nelle nebbie d’inverno
il Cristo incarnato.

 
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La Cooperativa Sociale il Germoglio è una struttura che abbiamo fondato e che organizza servizi di prevenzione e di intervento per la famiglia e l'età evolutiva come:
Centro di Counselling Educativo per il sostegno ai genitori e per la prevenzione della violenza
il Telefono Genitori
Il Telefono HelpLine Pollicino.
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